LO STRUTTO FA MALE? Come tutti i grassi va usato con parsimonia.
- katiamattioli
- 11 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 29 lug 2021
Lo strutto di maiale è molte volte demonizzato: al di fuori del pensiero vegetariano-vegano, anche i salutisti non lo vogliono nemmeno sentire nominare.
Ingrediente utilizzatissimo nel nostro territorio emiliano-romagnolo per le preparazioni di prodotti da forno tradizionali. Pensiamo al gustosissimo gnocco fritto modenese, è “obbligatorio” friggerlo nello strutto.
Tuttavia, per altre ricette c’è la tendenza a sostituirlo con grassi di origine vegetale, non sempre preferibili dal punto di vista nutrizionale e organolettico.
E’ vero che lo strutto di maiale presenta un valore energetico molto alto e contiene grassi saturi e colesterolo in percentuali elevate, rendendolo inadatto a coloro che soffrono di colesterolo alto o che conducono una vita sedentaria, ma, facendo un confronto con altri grassi alimentari risulta sbagliato disprezzarlo e rinnegarlo.
Lo strutto di maiale, se proveniente dalla macellazione di animali da allevamento estensivo, contrario dell’allevamento intensivo, presenta alcuni punti a favore da non sottovalutare come un’elevata percentuale di grassi monoinsaturi, i grassi “buoni” e vitamina D. Inoltre l’alto punto di fumo lo posiziona tra i grassi migliori per friggere: la resistenza alle alte temperature tiene il famoso gnocco fritto modenese lontano dalle sostanze tossiche che sprigionano i grassi con un punto di fumo più basso.
In conclusione, il nostro pensiero è:
Non escludiamo lo strutto da alcune delle nostre preparazioni, come pizza, schiacce e gnocchino, non solo perché è un ingrediente della nostra tradizione, ma anche perché non lo riteniamo peggiore rispetto ad altri grassi.
Dobbiamo essere onesti e responsabili nel scegliere gli ingredienti qualitativamente migliori che ci offre il territorio.
Diffidiamo da quei panettieri che lo hanno eliminato facendone un vanto e promuovendo la vendita di prodotti “vegan”, quando in realtà lo hanno sostituito con margarine di grassi idrogenati ben più economiche dello strutto, qualitativamente peggiori e meno salutari.
Per una corretta alimentazione è essenziale nutrirsi di carboidrati proteine e grassi.
Lo strutto, come ogni grasso, va usato con parsimonia ma non eliminato completamente.

